La scelta dell’opzione della cedolare secca come imposta sostitutiva, è facoltativa e prevede il pagamento di una aliquota del 21% o del 10% o in caso di canone concordato, con rinuncia per tutta la durata dell’opzione alla richiesta di adeguamento del canone, ivi compresa la variazione ISTAT.
La circolare 26/2011 dell’Agenzia delle Entrate, ha chiarito che l’opzione della cedolare secca può essere esercitata dal locatore anche quando l’appartamento viene locato a singole stanze , con quindi più contratti locativi a varie persone relative alle singole stanze da queste occupate.
Il locatore però se opta per la cedolare secca per una stanza, deve farlo obbligatoriamente anche per le altre camere del medesimo appartamento anche se locate a diversi soggetti.
Avv. Giorgio Marconi del Foro di Mantova

FacebookTwitterLinkedin

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy. Cookie Policy